Scialatielli freschi tagliati a mano su tagliere - pasta tipica della Costiera Amalfitana

FOOD · 8 min di lettura

Gli Scialatielli

La Pasta della Costiera Amalfitana: Ricetta Originale e Storia

Key Takeaways

  • Gli scialatielli sono una pasta fresca inventata ad Amalfi negli anni '70 dallo chef Enrico Cosentino: non sono un piatto antico, ma una creazione moderna diventata simbolo della Costiera.
  • L'impasto e unico al mondo: semola, uova, latte, basilico fresco tritato e parmigiano — nessun'altra pasta italiana contiene formaggio ed erbe aromatiche nell'impasto.
  • Il condimento classico 'all'amalfitana' prevede frutti di mare misti (vongole, cozze, gamberi, calamari) con pomodorini e prezzemolo.
  • Il nome viene dal dialetto: 'scialare' (godere) + 'tielli' (tagliarli) — un invito a mangiare con piacere.
  • Si tagliano corti e irregolari (~10 cm): la forma rustica trattiene meglio il sugo rispetto a una fettuccina liscia.

Se la Costiera Amalfitana avesse un piatto-simbolo, sarebbero gli scialatielli. Questa pasta fresca della Costiera, nata dalla creativita di uno chef di Amalfi, e diventata la pasta amalfitana piu ordinata nei ristoranti della costa. Conosciuta anche come listarella in alcune zone, la sua storia e molto piu recente di quanto si pensi.

La Storia degli Scialatielli: Un'Invenzione Moderna

A differenza di molte paste italiane con origini medievali, gli scialatielli sono nati negli anni '70 dalla mente dello chef Enrico Cosentino, cuoco di Amalfi. La sua intuizione fu rivoluzionaria: inserire basilico fresco tritato e parmigiano grattugiato direttamente nell'impasto della pasta, insieme a latte e uova.

Il risultato fu una pasta profumatissima, morbida ma con una consistenza leggermente ruvida che trattiene il condimento in modo perfetto. Il nome, dal dialetto napoletano, e un programma: "scialare" (godere) e "tielli" (tagliarli) — insomma, "tagliali e goditi il pasto".

"Non volevo inventare una nuova pasta. Volevo che il profumo del basilico e del parmigiano si sentisse gia al primo morso, senza aspettare il condimento."

— Chef Enrico Cosentino

La Ricetta Originale degli Scialatielli

Ecco la ricetta degli scialatielli nella versione originale dello chef Cosentino, con le dosi per 4 persone.

Ingredienti per l'impasto (4 persone)

400 g di semola di grano duro rimacinata

2 uova intere

80 ml di latte intero a temperatura ambiente

10-12 foglie di basilico fresco, tritate finissime

40 g di parmigiano reggiano grattugiato

Un pizzico di sale e un filo d'olio EVO

Preparazione dell'impasto

1

Fontana di semola sulla spianatoia. Al centro aggiungere le uova, il latte, il basilico tritato, il parmigiano e il sale.

2

Impastare energicamente per 10-15 minuti fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. L'impasto deve risultare leggermente umido grazie al latte.

3

Far riposare l'impasto avvolto nella pellicola per almeno 30 minuti a temperatura ambiente.

4

Stendere la sfoglia a circa 3-4 mm di spessore (piu spessa delle fettuccine classiche). Tagliare a strisce irregolari di circa 10 cm di lunghezza e 1 cm di larghezza.

Scialatielli all'Amalfitana: Il Condimento Classico

Gli scialatielli all'amalfitana sono il piatto piu ordinato della Costiera: pasta fresca profumata al basilico condita con un misto di frutti di mare freschi. Ecco gli ingredienti per il condimento classico:

Condimento ai frutti di mare (4 persone)

1

Soffriggere aglio e peperoncino in olio EVO abbondante. Aggiungere 300 g di vongole veraci spurgate e 300 g di cozze pulite. Coprire e far aprire.

2

Aggiungere gamberi e calamari (200 g di ciascuno), i pomodorini del piennolo tagliati a meta e una spruzzata di vino bianco. Cuocere 5-7 minuti.

3

Cuocere gli scialatielli in acqua bollente salata per 3-4 minuti (sono freschi, cuociono velocemente). Scolarli e saltarli in padella con il condimento. Servire con prezzemolo fresco.

Variante con colatura

A Cetara si condiscono con colatura di alici DOP, pomodorini e olive: un piatto di terra e mare insieme.

Variante al limone

Scialatielli con gamberi, zeste di limone IGP e rucola selvatica: la versione estiva piu fresca e leggera che troverete sulla Costiera.

Dove Mangiare gli Scialatielli in Costiera Amalfitana

Localita Specialita
Amalfi La patria degli scialatielli: quasi ogni ristorante del centro li propone all'amalfitana con frutti di mare freschi del golfo.
Atrani Nelle trattorie del borgo piu piccolo d'Italia si trovano versioni autentiche, spesso con pesce locale pescato la mattina stessa.
Cetara Qui gli scialatielli si condiscono con la colatura di alici DOP: un matrimonio di sapori unico al mondo.
Praiano Ristoranti con terrazza sul mare servono scialatielli al limone con gamberi: la versione estiva per eccellenza.

I Consigli dell'Esperto

Basilico freschissimo

Il segreto degli scialatielli e il basilico tritato nell'impasto. Usate solo foglie giovani e profumate, tritatele finissime e aggiungetele all'impasto insieme al latte: il calore dell'impastatura rilascia gli oli essenziali.

Cottura rapidissima

Essendo pasta fresca, gli scialatielli cuociono in 3-4 minuti. Scolateli un minuto prima e finite la cottura saltandoli in padella con il condimento: assorbiranno il sugo e saranno perfetti.

Cooking class in Costiera

Molti ristoranti e agriturismi offrono cooking class dove imparate a fare gli scialatielli a mano: un'esperienza indimenticabile per portare a casa un pezzo di Costiera.

Domande Frequenti

Cosa sono gli scialatielli?
Gli scialatielli sono una pasta fresca tipica della Costiera Amalfitana, inventata dallo chef Enrico Cosentino ad Amalfi negli anni '70. Sono simili a fettuccine corte e irregolari, ma l'impasto e unico: contiene latte, basilico fresco tritato e parmigiano grattugiato, oltre a semola di grano duro e uova.
Qual e la differenza tra scialatielli e fettuccine?
Le fettuccine classiche si fanno con farina, uova e acqua. Gli scialatielli invece aggiungono latte, basilico fresco e parmigiano all'impasto, che li rende piu morbidi, profumati e con una consistenza unica. Inoltre sono tagliati piu corti e irregolari.
Cosa significa la parola "scialatielli"?
Il nome viene dal dialetto napoletano: "scialare" (godere, spassarsela) e "tielli" (tagliare). Letteralmente "tagliali e goditi": un invito a mangiare con gusto. Questo nome riflette la filosofia gastronomica della Costiera: semplicita e piacere.
Come si condiscono gli scialatielli all'amalfitana?
Il condimento classico degli scialatielli all'amalfitana e con frutti di mare: vongole veraci, cozze, gamberi, calamari e pomodorini del piennolo, il tutto saltato in padella con aglio, olio extravergine e prezzemolo. Si servono direttamente nella padella, senza piatto di portata.
Si possono fare gli scialatielli senza uova?
La ricetta originale prevede le uova, ma esistono varianti con solo latte e semola che funzionano bene. La consistenza sara leggermente diversa, ma il profumo del basilico nell'impasto restera il tratto distintivo.
Dove si mangiano i migliori scialatielli in Costiera Amalfitana?
I ristoranti piu rinomati per gli scialatielli si trovano ad Amalfi, Atrani e Cetara. Molti chef della Costiera preparano versioni personalizzate: con colatura di alici, con limone e gamberi, o con zucchine e fiori di zucca. Ogni ristorante ha la sua variante.
AC

Scritto da

Amalfi Coast Travel

Food & Travel Specialist · Costiera Amalfitana