Duomo e porto di Amalfi, capitale storica della Costiera Amalfitana

Repubblica Marinara · Patrimonio UNESCO

Amalfi

La città che ha dato il nome alla Costiera, capitale marinara medievale. Duomo di Sant'Andrea, vicoli autentici e profumo di limoni.

Amalfi non è solo una città: è un pezzo di storia italiana incastonato nella roccia. Tra il IX e il XII secolo fu una delle potenze marittime più influenti del Mediterraneo - rivale di Venezia, Genova e Pisa. Oggi quella grandezza sopravvive nel Duomo, nell'Arsenale medievale e in una cultura locale che ha resistito ai secoli.

Con circa 5.000 abitanti, è anche il centro logistico della Costiera: i traghetti fermano qui, i bus si incrociano qui, e da qui partono le escursioni verso Ravello, la Valle delle Ferriere e le calette più remote. È la base ideale per esplorare l'intera area senza dipendere dall'auto, ed è il punto di partenza consigliato del nostro itinerario di 4 giorni in Costiera Amalfitana.

Lo sapevi?

IX sec.

fondazione della Repubblica Marinara

1343

anno del maremoto che distrusse il porto

62

gradini della scalinata del Duomo

La Tavola Amalfitana, il primo codice marittimo del Mediterraneo occidentale (XI sec.), fu usata come riferimento legale per la navigazione fino al 1570.

Il Duomo di Amalfi (Cattedrale di Sant'Andrea)

Il Duomo di Amalfi, dedicato a Sant'Andrea Apostolo, è il monumento più iconico della costiera amalfitana. Fondato nel IX secolo e rimaneggiato nei secoli successivi, la cattedrale mescola stili arabo-normanno, romanico, gotico e barocco in un insieme unico. La facciata policroma con mosaici dorati domina Piazza del Duomo dalla cima di una scenografica scalinata di 62 gradini.

All'interno custodisce le reliquie di Sant'Andrea Apostolo nella cripta affrescata. Il Chiostro del Paradiso (XIII sec.), con i suoi archi arabeggianti e i sarcofagi romani, è uno dei chiostri medievali più belli d'Italia. Il complesso comprende anche il Museo Diocesano con paramenti sacri e oreficerie medievali.

Info pratiche

  • Ingresso Duomo: Gratuito (chiesa), €3 Chiostro del Paradiso + Cripta + Museo
  • Orari: 9:00–19:00 (estate), 10:00–17:00 (inverno)
  • Consiglio: Visita alle 9:00 per evitare la folla. Al tramonto la facciata si illumina d'oro

Cosa vedere ad Amalfi

1

Duomo di Sant'Andrea

Il simbolo assoluto di Amalfi. La facciata arabo-normanna con mosaici dorati domina Piazza del Duomo dalla cima di 62 scalini. All'interno le reliquie di Sant'Andrea Apostolo. Il Chiostro del Paradiso (ingresso a pagamento) è un capolavoro di architettura medievale. Aperto tutti i giorni.

2

Museo della Carta

Ospitato in una cartiera del XIII secolo ancora funzionante, racconta l'invenzione della carta bambagina - portata dagli arabi e perfezionata dagli amalfitani. Una delle industrie che rese Amalfi ricca. Visita guidata inclusa nel biglietto (~€5). Aperto da marzo a novembre.

3

Arsenale della Repubblica

Le grotte medievali dove venivano costruite le galee amalfitane. Oggi ospita il Museo Civico con la Tavola Amalfitana originale. L'edificio è uno dei pochi resti dell'architettura civile medievale della costiera. Ingresso libero nelle ore di apertura.

4

Valle delle Ferriere

Una riserva naturale a 10 minuti a piedi dal centro. Il sentiero risale il torrente Canneto tra cascate, felci giganti e antiche cartiere abbandonate. Circa 5 km andata e ritorno, livello facile. Ideale nelle ore fresche della mattina.

5

Piazza del Duomo e il centro storico

Il cuore pulsante di Amalfi: bar, gelaterie, botteghe di ceramiche e limoncello. Da Piazza del Duomo si diramano vicoli che salgono verso i quartieri alti, dove la vita locale scorre lontano dai turisti. Da esplorare a piedi senza meta.

Come arrivare ad Amalfi

Amalfi non ha stazione ferroviaria. Le opzioni migliori sono il traghetto (da aprile a ottobre) e il bus SITA. In estate l'auto è sconsigliata: la SS163 è spesso congestionata e i parcheggi quasi inesistenti.

Via Mare

Traghetti stagionali da Salerno, Positano, Sorrento.

Bus SITA

Da Salerno o Sorrento lungo la SS163. Circa 2.50 euro tutto anno.

Guida completa trasporti

Orari Traghetti - Estate 2026

Servizi attivi indicativamente da aprile a ottobre. Verificare sempre gli orari aggiornati sui siti ufficiali delle compagnie.

Travelmar - Tratta Salerno ↔ Amalfi
Partenza Salerno Arrivo Amalfi Durata
07:15 08:30 ~75 min (via Cetara, Maiori)
09:00 10:15 ~75 min
11:00 12:15 ~75 min
14:15 15:30 ~75 min
17:00 18:15 ~75 min
NLG / Alilauro - Tratta Napoli (Beverello) ↔ Amalfi
Partenza Napoli Arrivo Amalfi Durata
09:00 10:45 ~105 min
11:15 13:00 ~105 min
14:30 16:15 ~105 min

* Gli orari sono indicativi per la stagione 2026. Consulta travelmar.it e nlg.it per confermare.

Bus SITA - Tratta SorrentoAmalfi (SS163)

Il bus SITA collega Sorrento ad Amalfi lungo la SS163 passando per Positano e Praiano (~90 min, ~€2,50). Corse frequenti tutto l'anno.

Partenza Sorrento Arrivo Amalfi Frequenza
07:00 08:30 Solo feriali
08:30 10:00 Ogni giorno
10:00 11:30 Ogni giorno
12:00 13:30 Ogni giorno
14:30 16:00 Ogni giorno
16:30 18:00 Ogni giorno

* Orari indicativi. In estate aggiungono corse extra. Consulta sitasudtrasporti.it per l'orario aggiornato.

Luoghi nascosti di Amalfi

Pontone e Scala

I due borghi medievali sopra Amalfi, raggiungibili a piedi in 40–60 minuti lungo antichi sentieri lastricati. Quasi nessun turista. Scala è uno dei comuni più piccoli d'Italia con vedute straordinarie sulla valle.

Spiaggia di Santa Croce

Una caletta nascosta a est del centro, raggiungibile a piedi in 20 minuti o in barca dal porto. Meno frequentata della spiaggia principale, con acque particolarmente limpide e una piccola grotta.

Rione Vagliendola

Il quartiere alto di Amalfi, arroccato sulla collina dietro il Duomo. Vicoli silenziosi, archi medievali e scorci sul mare lontano dal traffico turistico del lungomare. Da esplorare nelle ore calde del pomeriggio.

Pasticceria Pansa (dal 1830)

La pasticceria più antica della costiera, in Piazza del Duomo. Famosa per i dolci al limone, le delizie e i cioccolatini alla mandorla. Un'istituzione locale che merita una sosta anche solo per un caffè.

Dove Mangiare ad Amalfi

Amalfi è un paradiso gastronomico dove convivono pasticcerie storiche, pizzerie autentiche e ristoranti di pesce fresco. Lo street food locale merita una menzione speciale: il cuoppo d'Amalfi — un cartoccio fritto con frittura di paranza, verdure e arancini — è il re del cibo da passeggio. La regola d'oro: allontanati di 50 metri dalla Piazza del Duomo per trovare qualità superiore a prezzi dimezzati.

Pasticceria Pansa (dal 1830)

La pasticceria più antica della costiera amalfitana, affacciata su Piazza del Duomo. Celebre per le delizie al limone, i babà, le sfogliatelle e i cioccolatini alla mandorla. Un'istituzione che vale la sosta anche solo per un caffè con vista sulla cattedrale. I dolci al limone di Amalfi sono preparati con limoni sfusati IGP coltivati sui terrazzamenti locali.

Pizzerie e trattorie nel centro storico

Le traverse laterali di Via Lorenzo d'Amalfi nascondono pizzerie con forno a legna e trattorie a conduzione familiare. Una pizza margherita costa €6–8 (contro €12–15 sul lungomare). Cerca i locali frequentati dai residenti nelle ore di pranzo: la qualità è spesso superiore a quella dei ristoranti turistici.

Ristoranti di pesce

I ristoranti del porto e della spiaggia servono pesce pescato la mattina stessa. Piatti da provare: scialatielli ai frutti di mare (la pasta fresca tipica della costiera), totani ripieni e alici marinate al limone. Per un'esperienza più intima, i ristoranti del Rione Vagliendola — il quartiere alto dietro il Duomo — offrono la stessa qualità con meno affollamento.

Consiglio Local

Pranzo autentico vicino al Duomo

Allontanati di 50 metri dalla Piazza del Duomo e cerca le trattorie nelle traverse laterali. Stessi piatti freschi a meta del prezzo delle terrazze affacciate sulla cattedrale.

Domande frequenti su Amalfi

Come si arriva ad Amalfi da Napoli?
Da Napoli si può arrivare in traghetto da Molo Beverello (circa 90–105 min, stagionale da aprile a ottobre) oppure in bus SITA da Sorrento via SS163 (circa 90 min). La tratta in bus richiede prima di prendere il Circumvesuviana da Napoli a Sorrento (~65 min).
Qual è il periodo migliore per visitare Amalfi?
Aprile–giugno e settembre–ottobre sono i mesi ideali: clima mite, folla contenuta e prezzi più accessibili. Luglio e agosto sono bellissimi ma sovraffollati. Novembre–marzo la città è tranquilla, molti ristoranti chiudono ma il Duomo è sempre aperto.
Quanto costa il traghetto da Salerno ad Amalfi?
Il traghetto Travelmar da Salerno ad Amalfi costa circa €8–10 a tratta per adulto. Il servizio è stagionale (aprile–ottobre). I biglietti si acquistano online su travelmar.it o direttamente in biglietteria al porto di Salerno.
Cosa vedere ad Amalfi in un giorno?
In un giorno: mattina al Duomo e Chiostro del Paradiso (1h), poi Museo della Carta (1h) e passeggiata in Valle delle Ferriere (2–3h). Nel pomeriggio, centro storico, Arsenale e spiaggia. Cena con pasta alle vongole in uno dei ristoranti del lungomare. È anche possibile fare gita in Ravello (30 min in bus per le viste panoramiche).
C'è parcheggio ad Amalfi?
I parcheggi sono scarsi e costosi: il parcheggio Luna Rossa e il parcheggio Flavio Gioia praticano circa €4–5/ora. In estate vige la ZTL nel centro. La scelta migliore è lasciare l'auto a Vietri sul Mare o Salerno e prendere il traghetto, oppure arrivare con il bus SITA.