A 350 metri sul mare, su una cresta che divide Amalfi da Atrani, si erge la silhouette in rovina di una torre cilindrica. E la Torre dello Ziro, una fortezza del XV secolo che custodisce una delle storie piu tragiche della Costiera Amalfitana e regala il piu spettacolare panorama sull'intera costa. Pochi luoghi concentrano cosi tanta bellezza e cosi tanta memoria.
Il trekking che porta alla torre, da Pontone (Scala), e una delle camminate piu amate dai locali e ancora poco conosciuta dai turisti di passaggio. Due ore di salita su mulattiere antiche, fra terrazzamenti di limoni e viste improvvise sul golfo. E in cima, il silenzio assoluto e una vista che vale ogni gradino.
Una Fortezza, Tre Comuni
La Torre dello Ziro fu costruita nel XV secolo come parte del sistema difensivo della Repubblica Marinara di Amalfi. La sua posizione strategica, sulla cresta del Monte Aureo, consentiva di controllare contemporaneamente la baia di Amalfi, il borgo di Atrani e l'intera costa orientale fino a Capo d'Orso.
La torre fa parte del territorio del comune di Scala (frazione Pontone), ma e visibile e fotografata principalmente da Amalfi e Atrani, ai cui piedi e adagiata. Tre comuni della Costiera Amalfitana se la contendono simbolicamente: tutti la considerano parte della propria identita storica.
Architettura Militare
La torre originale era a pianta cilindrica, con un diametro di circa 15 metri e un'altezza stimata di 20 metri. Le mura esterne, oggi parzialmente crollate, raggiungevano lo spessore di 2 metri. All'interno si organizzava su tre livelli: piano terra per le scorte, piano intermedio per la guarnigione, terrazza superiore per le vedette.
Il nome "Ziro" deriva probabilmente dalla parola dialettale "ciro" (orcio o giara), per la forma cilindrica della torre. Una seconda ipotesi collega il nome al greco "kyros" (signore, padrone), legato alla funzione di torre di controllo del territorio.
La Tragedia della Duchessa di Amalfi
La Torre dello Ziro divenne celebre nei libri di storia per un episodio terribile avvenuto nel 1510. Giovanna d'Aragona, Duchessa di Amalfi e nipote di re Ferdinando d'Aragona, fu rinchiusa nella torre dai suoi fratelli che la consideravano colpevole di una "macchia" alla famiglia: si era sposata in segreto con Antonio Bologna, un semplice servitore di corte. Per i fratelli, un matrimonio inaccettabile per il rango della casata.
Dopo aver scoperto la relazione, i fratelli (in particolare il cardinale Luigi d'Aragona) la fecero segregare nella Torre dello Ziro con i suoi figli piu piccoli. Dopo settimane di prigionia, secondo le cronache dell'epoca, la Duchessa fu uccisa per strangolamento insieme ai suoi bambini. Il marito Antonio Bologna fu invece assassinato l'anno seguente a Milano.
La storia, gia diffusa nelle cronache del Cinquecento (Matteo Bandello la raccolse fra le sue "Novelle"), ispiroe il drammaturgo inglese John Webster a scrivere "The Duchess of Malfi" (1614), considerata una delle piu importanti tragedie del teatro giacobiano dopo Shakespeare. La piece e ancora regolarmente rappresentata in tutto il mondo.
"I am Duchess of Malfi still." (John Webster, The Duchess of Malfi, Atto IV)
Camminare oggi attorno alle mura crollate della Torre dello Ziro significa attraversare un luogo dove la storia mediterranea e il teatro elisabettiano si toccano. Una targa commemorativa ricorda la tragedia della Duchessa.
Il Sentiero: Da Pontone alla Cima
Il sentiero piu battuto per raggiungere la torre parte dalla piazza centrale di Pontone, frazione del comune di Scala. Si raggiunge in bus SITA da Amalfi in circa 10 minuti.
Tappa 1 · 5 min
Pontone: Piazza San Giovanni
Punto di partenza. La piazza, con la chiesa di San Giovanni Battista del XII secolo, e il cuore della frazione. Le indicazioni "Torre dello Ziro" partono dall'angolo sud-ovest della piazza.
Tappa 2 · 30-40 min
Mulattiera in pietra
Salita su gradini di pietra antichi, fra terrazze coltivate a limoni e ulivi. Pendenza media moderata, alcuni tratti piu ripidi. Possibilita di soste con vista sulla baia di Amalfi.
Tappa 3 · 15-20 min
Cresta del Monte Aureo
Tratto finale su sentiero piu stretto, con vegetazione mediterranea e prime viste a 360 gradi. Negli ultimi 5 minuti il sentiero diventa pianeggiante fino alla torre.
Tappa 4 · Arrivo
La Torre e il Panorama
Vista a 360 gradi su Amalfi, Atrani, Costiera, Capo d'Orso, Salerno. La torre in rovina e visitabile dall'esterno. Punto perfetto per fare foto e una sosta di 30-60 minuti prima del rientro.
5 Consigli per la Salita
1. Parti la mattina presto in estate
Il sentiero ha pochi tratti ombreggiati. In luglio e agosto partire prima delle 8:00 per evitare il caldo. In primavera e autunno qualsiasi orario va bene.
2. Tramonto e l'esperienza top
Salire nel tardo pomeriggio e ammirare il tramonto dalla torre e l'esperienza che molti definiscono indimenticabile. Porta una torcia frontale per il rientro.
3. Combina con la Valle delle Ferriere
Da Pontone parte anche il sentiero per la Valle delle Ferriere. Chi e allenato puo fare entrambi nello stesso giorno (totale 5-6 ore).
4. Discesa verso Atrani
Esiste un secondo sentiero che dalla torre scende direttamente ad Atrani in 30-40 minuti. Piu ripido ma piu breve. Consente di chiudere il percorso senza tornare a Pontone.
5. Porta acqua e qualche snack
Lungo il sentiero non ci sono fontane o bar. Almeno 1 litro d'acqua a persona, frutta secca o snack. Il caldo ad agosto rende la salita molto piu impegnativa.
Lo Sapevi?
La tragedia di Giovanna d'Aragona, Duchessa di Amalfi, ispiroe nel 1614 una delle piu celebri tragedie del teatro elisabettiano: "The Duchess of Malfi" di John Webster. La pieces e considerata il capolavoro del teatro giacobiano dopo Shakespeare ed e ancora rappresentata nei piu grandi teatri del mondo. Pochi spettatori sanno che il luogo della tragedia esiste davvero e si puo raggiungere a piedi da Amalfi in due ore.
Domande Frequenti
Da dove si parte per la Torre dello Ziro?
Quanto e impegnativo il trekking?
Cos'e la leggenda della Duchessa di Amalfi?
Che vista si gode dalla Torre dello Ziro?
Si puo entrare nella torre?
Quando e il periodo migliore per la salita?
Scritto da
Amalfi Coast Travel
Hiking & Heritage Editor · Costiera Amalfitana