La Piazzetta di Capri al tramonto, con la torre dell'orologio e i caffe storici

SCOPERTE · 9 min di lettura

La Piazzetta di Capri: Il Salotto del Mondo

Storia, Caffe Storici e Vita Mondana della Piazza piu Famosa del Mediterraneo

Si chiama Piazza Umberto I, ma a Capri la chiamano semplicemente "la Piazzetta". Duecentocinquanta metri quadrati, quattro caffe storici, una torre civica e una cattedrale barocca: e una delle piazze piu piccole d'Italia, ed e probabilmente la piu famosa del mondo. Negli anni '50 il giornalista Curzio Malaparte la chiamoe "il salotto del mondo", soprannome che resiste ancora oggi.

La Piazzetta e il punto in cui Capri si raduna: dai pescatori che salgono dalla Marina Grande con la Funicolare ai turisti appena sbarcati, dagli intellettuali alle stars di Hollywood. In poche piazze del Mediterraneo si concentra una stessa intensita di vita, storia e mondanita. Questa e la guida per capirla davvero.

La Piazzetta: Dal Mercato al Salotto del Mondo

Nel Medioevo la Piazzetta era il piazzale antistante la Cattedrale di Santo Stefano, sede del mercato cittadino e del Sedile di Capri (organo di autogoverno dell'isola). Una piazza di lavoro e amministrazione, non di mondanita. Cosi rimase per secoli, fino alla fine dell'Ottocento.

La trasformazione comincio nei primi anni del Novecento, quando Capri inizio ad attrarre scrittori, artisti e intellettuali in fuga dalle grandi capitali europee: Norman Douglas, Maxim Gorkij, Compton Mackenzie. La Piazzetta divento il loro punto d'incontro pomeridiano, il luogo dove si discuteva di letteratura e politica davanti a un caffe.

Gli Anni '50: L'Esplosione

Fu nel dopoguerra che Capri divento il simbolo della Dolce Vita mediterranea. Negli anni '50 e '60 la Piazzetta accoglieva contemporaneamente Sophia Loren e Vittorio De Sica, Brigitte Bardot, Aristotele Onassis e Maria Callas, Jackie Kennedy, Audrey Hepburn, Lo Scia di Persia, Federico Fellini, Roberto Rossellini. Una concentrazione di celebrita per metro quadrato senza paragoni.

Fu in quegli anni che Curzio Malaparte, scrittore di stanza nella celebre Villa Malaparte sulla Punta Massullo, definie la Piazzetta "il salotto del mondo". Il soprannome si diffuse sui giornali internazionali e divento la formula con cui ancora oggi viene identificata.

Oggi la Piazzetta resta il cuore sociale di Capri: lo stesso luogo dove i caprese si fermano per il caffe del mattino e dove i turisti si siedono al tramonto per ammirare la torre dell'orologio. Cento anni di storia mondana che continuano.

I Quattro Caffe Storici

Quattro caffe disposti ai lati della Piazzetta hanno scritto la storia mondana dell'isola. Tutti hanno tavolini all'aperto e una propria identita.

Dal 1909

Bar Tiberio

Il piu antico della Piazzetta. Fondato nel 1909 dalla famiglia Tiberio, ha attraversato quattro generazioni. I tavolini sotto la Torre dell'Orologio sono fra i piu fotografati al mondo. Caffe espresso ~4 euro, granita di limone ~7 euro.

Dal 1920

Gran Caffe (ex Vermouth)

Aperto negli anni '20 come "Bar Vermouth", e rimasto il piu elegante. Pavimenti maiolicati, banco in marmo bianco, atmosfera anni '50. Storico ritrovo della jet-set internazionale del dopoguerra.

Storico

Caso

Il caffe degli intellettuali, frequentato da Norman Douglas e dagli scrittori di Capri negli anni '30. Atmosfera piu raccolta, clientela mediamente piu locale.

Compatto

Piccolo Bar

Il piu piccolo della Piazzetta. Pochi tavolini, servizio veloce. Ideale per un caffe al volo prima di prendere la Funicolare per la Marina Grande.

I Monumenti della Piazzetta

Due monumenti definiscono il profilo della Piazzetta e sono diventati simbolo di Capri nel mondo.

1

La Torre dell'Orologio

L'antica torre civica con il maestoso quadrante del XVII secolo. Originariamente serviva da campanile per la Cattedrale; oggi e il simbolo iconico della Piazzetta. La cupola maiolicata blu e gialla la rende riconoscibile in ogni fotografia di Capri.

2

La Cattedrale di Santo Stefano

Costruita nel 1685 in stile barocco, ha facciata sobria e interno spettacolare. Il pavimento maiolicato del XVIII secolo, l'altare in marmi policromi e le statue dei Santi protettori dell'isola. Ingresso gratuito, aperta dalle 7:00 alle 19:00.

3

La Scalinata della Cattedrale

I gradini barocchi che salgono verso la Cattedrale sono il punto di osservazione preferito dai fotografi. Da qui si abbraccia tutta la Piazzetta con i caffe sui lati, la Torre dell'Orologio e, sullo sfondo, il Monte Solaro di Anacapri.

4 Consigli per Vivere la Piazzetta

1. Vai all'aperitivo (18:00-20:00)

Il momento simbolo. La luce dorata sulla Torre dell'Orologio, il passaggio dei caprese che tornano dal lavoro, l'apertura delle vetrine. Caffe pieni ma con energia gioiosa, non caotica.

2. Caffe al banco per risparmiare

Se non vi interessa sedervi e ammirare la "scenografia", al banco un espresso costa 1,50 euro (prezzo italiano standard). Al tavolino lo stesso espresso costa 3-5 euro. La differenza paga la vista.

3. Visita la Cattedrale

L'ingresso e gratuito ma quasi tutti la trascurano. Il pavimento maiolicato e gli altari in marmi policromi sono uno dei tesori barocchi piu sottovalutati della Campania.

4. Mattina presto per la calma

Prima delle 10:00, in alta stagione, la Piazzetta e quasi deserta. La luce e perfetta per fotografare la Torre dell'Orologio senza folla. I caffe sono aperti dalle 7:30.

Lo Sapevi?

La Piazzetta misura solo 250 metri quadrati. E una delle piazze pubbliche piu piccole d'Italia, eppure ha ospitato contemporaneamente personaggi che valevano singolarmente piu di intere capitali europee. Onassis e Maria Callas, Jackie Kennedy e Audrey Hepburn, Sophia Loren e Vittorio De Sica si sono incrociati qui in poche estati, fra il 1955 e il 1965.

Domande Frequenti

Perche la Piazzetta di Capri si chiama "salotto del mondo"?
Il soprannome nacque negli anni '50, quando la Piazzetta divento il punto di ritrovo di tutta la jet-set internazionale: Sophia Loren, Brigitte Bardot, Onassis, Jackie Kennedy, Federico Fellini, lo Scia di Persia. La piccola piazza (solo 250 mq) raccoglieva contemporaneamente attori di Hollywood, magnati greci, intellettuali italiani e nobilta europea. Il giornalista Curzio Malaparte coino la formula "il salotto del mondo".
Quali sono i caffe storici della Piazzetta?
I quattro caffe simbolo sono: Bar Tiberio (il piu antico, fondato nel 1909), Caso (storico ritrovo di intellettuali), Vermouth (oggi Gran Caffe, gia frequentato negli anni '30), e Piccolo Bar. Tutti hanno tavolini all'aperto in Piazzetta. Un espresso seduto costa 3-5 euro, un Aperol spritz 12-15 euro. Il prezzo include la "scenografia": vedere passare i caprese e i turisti.
Cosa vedere in Piazzetta a Capri?
Tre monumenti definiscono la Piazzetta: (1) la Torre dell'Orologio, antica torre civica con l'orologio del XVII secolo che svetta sulla piazza; (2) la Cattedrale di Santo Stefano (1685), in stile barocco, con il pavimento maiolicato e l'altare di marmi policromi; (3) i quattro caffe storici disposti ai lati. Tutto in 50 metri quadrati di intensita.
Come si raggiunge la Piazzetta di Capri?
Dal porto di Marina Grande la Funicolare arriva direttamente sulla Piazzetta in 4 minuti (biglietto ~2 euro). E il modo piu rapido e scenografico. In alternativa, si puo salire con il bus ATC (~2 euro) o a piedi (45 minuti di salita ripida). Da Anacapri si arriva con il bus in 15 minuti.
Qual e il momento migliore per visitare la Piazzetta?
L'aperitivo (fra le 18:00 e le 20:00) e il momento simbolo. La luce dorata, la passeggiata serale dei caprese che tornano dal lavoro, l'apertura delle cantine, la musica leggera dai caffe. In alta stagione la mattina presto (prima delle 10:00) e poetica e quasi deserta. Da evitare il pomeriggio in agosto, quando e affollatissima.
Quanto costa un caffe in Piazzetta?
Un espresso al banco costa circa 1,50 euro (prezzo standard italiano). Lo stesso espresso al tavolino in Piazzetta costa 3-5 euro: si paga la "veduta", la posizione e la scenografia. Un Aperol spritz seduto va da 12 a 18 euro. E una delle piazze piu care d'Italia, ma l'esperienza vale almeno una volta nella vita.
AC

Scritto da

Amalfi Coast Travel

Heritage Editor · Isola di Capri